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Promozione territoriale in volata grazie al Tour

Presentata la tappa tutta locarnese della manifestazione sportiva. Il 18 giugno, arrivo e partenza in Largo Zorzi per i campioni delle due ruote

Di David Leoni

Locarno si prepara ad accogliere uno degli eventi sportivi più attesi dell’anno. Il 18 giugno, infatti, ospiterà la seconda tappa del Tour de Suisse, una frazione collinare a circuito di 157,7 km con partenza e arrivo a Locarno. Una data che è già da tempo cerchiata in rosso nell’agenda di tutti gli appassionati di ciclismo. I corridori partiranno da Largo Zorzi, attraverseranno il Piano di Magadino, saliranno il Monte Ceneri, transiteranno nel Luganese e nella regione del Bellinzonese (che già ha proposto una spettacolare tappa del Giro d’Italia tutta ticinese), per poi rientrare nel Locarnese con arrivo in centro città. Mancano ancora diversi giorni alla scadenza e anche se in Città non si respira ancora il clima tipico di questa grande gara (che vedrà al via, tra i grandi della disciplina, niente di meno che il fenomeno sloveno Tadej Pogacar in campo maschile e la recente vincitrice del Giro d’Italia donne, l’olandese Demi Vollering), gli organizzatori stanno mettendo a fuoco gli ultimi dettagli. Essere città tappa del Tour è, innanzitutto, un onore, dal momento che la corsa è l’occasione per mostrare al mondo la grande bellezza della regione. Non si tratta dunque di una semplice manifestazione mordi e fuggi, quanto di una vera e propria vetrina mediatica che scorre sullo sfondo dei campioni impegnati in sella. Gli angoli più pittoreschi, come le rive del Lago Maggiore, la collina, il patrimonio architettonico e storico, le attrattive turistiche sono il quadro dentro il quale si muove l’intera carovana del Tour de Suisse. Sarà un evento sportivo di risonanza internazionale che coinvolgerà il territorio non solo sul piano sportivo, ma anche sotto l’aspetto logistico e organizzativo. Autorità cittadine, Otlmv, responsabili della Polizia comunale hanno incontrato ieri i media per fare il punto sui lavori. Il sindaco Nicola Pini ha voluto sottolineare l’ottima collaborazione regnante tra Comitato promotore e l’amministrazione cittadina («che svolge quel prezioso ruolo da gregario, dietro le quinte, in momenti dell’anno già carichi di lavoro»). Ha sottolineato il dinamismo della Città a beneficio dei suoi abitanti, «che accettano col giusto spirito anche qualche restrizione a tutto vantaggio della valorizzazione del territorio, che facciamo scoprire con un’altra velocità a tutti coloro che si collegheranno o prenderanno parte all’evento».

Non ha nascosto la sua emozione Claudio Franscella, capodicastero sport della Città e presidente del Comitato organizzatore di tappa nel poter dare, al Locarnese, un evento di prestigio mondiale. Saranno al via uomini e donne, professionisti delle due ruote, di altissimo livello. Un segnale forte che lo sport è anche inclusione e spettacolo per tutti: appassionati, famiglie, semplici curiosi e bambini. Il cuore pulsante della giornata saranno Piazza Grande e Largo Zorzi, luogo di partenza e arrivo delle due gare in programma. Naturalmente il Tour de Suisse vuole essere anche momento di contatto tra i protagonisti del pedale e il pubblico. In Piazza Grande sarà allestita la FanZone con stand, il Kids-World e la celebre colonna pubblicitaria che anticiperà la gara. L’atmosfera festosa, pensata per coinvolgere grandi e piccoli, prenderà vita già dalle 9 per concludersi verso le 19. Divertimento, convivialità, animazioni, musica, food & beverage, gadget e intrattenimento a 360 gradi animeranno la giornata. Ci sarà insomma tutto ciò che serve per assaporare l’elettrizzante atmosfera dei momenti preliminari della gara e assistere alla cerimonia del foglio firma in partenza, o per godersi, live, il finale della gara lungo il rettilineo d’arrivo. L’evento sportivo sarà trasmesso in un centinaio di Paesi del mondo che potranno così ammirare le peculiarità della regione. «Lo spirito di Locarno – ha concluso Franscella – è proprio quello di aprirsi sempre più ai grandi eventi sportivi. Locarno come Città del Festival, della Pace e dello sport, dunque».

Un parterre di assoluta qualità

Sui dettagli prettamente tecnici della tappa si è soffermato David Loosli, direttore sportivo del TdS. «Il Tour de Suisse figura tra le grandi corse a tappe del calendario ciclistico e tutte le squadre dell’UCI World tour saranno al via – ha dichiarato –. L’89esima edizione ha in programma, per uomini e donne, tappe non molto lunghe ma comunque belle toste. La carovana partirà da Sondrio e toccherà tutte le regioni linguistiche della Svizzera. La tappa locarnese avrà due salite spettacolari anche dal punto di vista panoramico con Tenero-Contra e Orselina». Tra i grandi nomi del ciclismo che approfitteranno del TdS per preparare il Tour de France segnaliamo, oltre al già citato Pogacar, i vari Pidcock, Roglic, Van der Poel, Eulalio e Carapaz. Non mancheranno i campioni di casa nostra (con qualche defezione causa infortunio, come nel caso di Stefan Küng, mentre dovrebbe farcela Marc Hirschi) come Mauro Schmid.

Restrizioni alla viabilità

L’arrivo della carovana del TdS comporterà, come sempre accade, qualche disagio al traffico. Ne ha parlato Christian Brusa, vice comandante della Polcomunale di Locarno, al fine di garantire la sicurezza degli atleti e del pubblico. Le limitazioni, necessarie per garantire la sicurezza dei corridori ma anche di automobilisti e pedoni, sono previste al mattino, in occasione della corsa femminile, tra le 9 e le 9.45 (andata) e tra le 11.30 e le 12.50 (ritorno). Nel pomeriggio, per la corsa maschile, tra le 13.45 e le 14.25 (andata) e tra le 16.45 e le 18.15 (ritorno). Durante il passaggio della corsa potranno verificarsi temporanee limitazioni alla circolazione e chiusure puntuali degli accessi secondari sulle principali arterie interessate. Su tutto il percorso, la circolazione sarà inoltre temporaneamente interrotta circa 10/15 minuti prima del passaggio della corsa e circa 20/30 minuti prima dell’arrivo dei corridori. Il percorso interesserà i Comuni di Muralto, Minusio, Tenero, Cugnasco-Gerra, Orselina, Locarno, Losone e Ascona, transitando principalmente lungo la via San Gottardo, la via Cantonale, la via Contra e il comparto urbano di Locarno e Ascona fino al Lungolago Motta. La viabilità in entrata e uscita da Locarno sarà comunque garantita tramite la galleria Mappo-Morettina. Si invita pertanto la popolazione a pianificare con anticipo i propri spostamenti.

Una cartolina turistica

«Il Tour de Suisse rappresenta per Ascona-Locarno un grande evento sportivo: è una vetrina internazionale che valorizza il nostro territorio come destinazione bike e outdoor d’eccellenza», ha ribadito il direttore dell’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli, Fabio Bonetti. «Tra lago, montagne e paesaggi ricchi di contrasti, la regione offre condizioni ideali per vivere il ciclismo in tutte le sue forme. Manifestazioni di questo livello generano inoltre importanti ricadute turistiche per la regione, con pernottamenti, visibilità internazionale e un indotto concreto per tutto il territorio». Ecco perché l’Ente turistico ha raccolto al volo l’invito e dato un grosso sostegno, da subito, all’idea. Il Locarnese vuole diventare l’Eldorado delle attività outdoor e del turismo attivo tutto l’anno. Una visione strategica di sistema per la quale è necessario che tutti pedalino nella stessa direzione.

LOCARNO E VALLI

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2026-06-09T07:00:00.0000000Z

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