Al massimo 2mila soldati in riva al Ceresio
Oltre che dell’Iniziativa per la protezione delle frontiere (vedi a lato), venerdì il Consiglio federale nella sua seduta settimanale si è occupato in particolare di questi temi:
● Conferenza Osce a Lugano Approvato l’impiego di un massimo di 2mila militari per garantire la sicurezza della Conferenza ministeriale dell’Osce, prevista a Lugano dal 3 al 4 dicembre. L’esercito appoggerà la Polizia cantonale ticinese assumendosi in particolare compiti di protezione degli oggetti, di sorveglianza, di ricognizione aerea, di trasporto e di logistica. L’Esecutivo (che si assumerà l’80% dei costi per garantire la sicurezza dell’evento) ha pure approvato l’introduzione di una limitazione temporanea dell’uso dello spazio aereo nella regione di Lugano.
● Esercito Nell’ambito della seconda aggiunta al preventivo, il Governo chiede al Parlamento 970 milioni di franchi in più per le forze armate, a causa “dell’aggravarsi della situazione di minaccia in Europa e della tensione sul mercato degli armamenti”. Sono destinati all’acquisto di sistemi di difesa terra-aria a media e corta gittata (900 milioni), di un radar a medio raggio parzialmente mobile (60 milioni) e di sistemi per la difesa dai mini-droni (10 milioni). Altra aggiunta al preventivo: 54 milioni di franchi per sostenere le aziende agricole colpite dalla siccità.
SVIZZERA / ESTERO
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2026-09-19T07:00:00.0000000Z
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