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Pullman turistico si ribalta in Engadina: morti e feriti

A bordo del bus, che proveniva dai Paesi Bassi, 48 persone

Grave incidente stradale nel tardo pomeriggio di ieri nei Grigioni. Un pullman turistico con a bordo 48 passeggeri è uscito di strada e si è ribaltato lungo la strada dell’Engadina (H27), nel tratto montano compreso tra Susch e Zernez. La Polizia cantonale ha confermato che il bilancio provvisorio conta diversi morti e numerosi feriti, senza però fornire numeri in grado di quantificare l’entità della tragedia.

Il dramma si è consumato intorno alle 16.45. Per cause ancora da stabilire, il conducente del veicolo ha improvvisamente perso il controllo del mezzo, che ha urtato un guardrail e si è ribaltato finendo fuori strada. Le prime drammatiche immagini arrivate dal luogo del sinistro mostrano il pullman adagiato su un fianco su un prato a pochi metri dall’asfalto.

Cinque elicotteri in soccorso

L’allarme ha fatto scattare un dispositivo di soccorso imponente: sul posto sono confluite decine di ambulanze, squadre dei Vigili del fuoco e almeno cinque elicotteri della Rega, che hanno fatto la spola con gli ospedali della regione per trasportare i feriti in codice rosso.

A bordo del mezzo viaggiava una comitiva di turisti composta da cittadini olandesi, in gran parte persone anziane. L’autobus appartiene all’agenzia di viaggi Oad ed era gestito operativamente dalla ditta di trasporti Hartemink di Eibergen, cittadina olandese a pochi chilometri dalla Germania.

Gita di un giorno dall’Austria

Secondo quanto confermato ufficialmente dai portavoce dell’Associazione nazionale olandese delle agenzie di viaggio (Anvr), il gruppo, che faceva base in Austria, stava rientrando in hotel da un’escursione giornaliera in territorio svizzero al momento dell’incidente.

Stando al Blick sul tratto stradale tra Susch e Zernez erano attivi alcuni lavori di rifacimento del manto stradale, che avevano ridotto la circolazione a un senso unico alternato regolato da semafori temporanei. La strada dell’Engadina è un’arteria fondamentale per i collegamenti alpini e il suo blocco totale per permettere i rilievi nell’area dell’incidente sta isolando diverse vallate della zona.

I precedenti

Mentre gli inquirenti analizzano il cronotachigrafo del mezzo per verificare velocità e tempi di guida, la memoria corre inevitabilmente a un nefasto precedente sulle strade grigionesi di cui tra meno di una settimana ricorre il ventennale: era infatti il 16 settembre 2006 quando un pullman proveniente dal Ticino ebbe un incidente con due autovetture nella galleria della Viamala sull’A13, tra Thusis e Andeer: morirono nove persone. A bordo del mezzo viaggiavano 23 membri della squadra di hockey su ghiaccio del Gdt Bellinzona diretti a Uzwil (Sg) per una partita. In ventuno riuscirono a mettersi in salvo nonostante nella galleria non fossero presenti vie di fuga.

L’incidente più grave degli ultimi trent’anni su territorio svizzero risale invece al 13 marzo 2012 quando un pullman turistico belga si schiantò contro la parete di una galleria dell’A9 nei pressi di Sierre, nel Vallese. Morirono 28 persone, tra cui 22 bambini belgi e olandesi che rientravano da una gita sulla neve, i loro insegnanti e i due autisti del pullman. Altre 24 persone rimasero ferite.

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2026-09-11T07:00:00.0000000Z

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