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Piattaforma dati comune per le polizie cantonali

Le polizie cantonali devono potersi scambiare reciprocamente le informazioni in loro possesso tramite una piattaforma comune. È quanto auspica il Consiglio federale, che ha aperto una procedura di consultazione relativa a due progetti in tal senso che si concluderà il 26 maggio. Occorreranno una modifica della Costituzione e una modifica di legge. Un’attuazione non è prevista prima del 2029. Il Governo, ha spiegato il ministro di Giustizia e polizia Beat Jans in una conferenza stampa a Berna, concretizza così l’obiettivo di una mozione adottata dal Parlamento nel 2019. La piattaforma Polap (acronimo di ‘Polizeiliche Abfrageplattform’, piattaforma di consultazione di polizia) dà accesso dal 2024 ai dati nazionali, europei e cantonali, ha aggiunto Jans. La legge deve essere modificata affinché le polizie cantonali possano essere collegate a questa piattaforma, già utilizzata a livello nazionale ed europeo. L’obiettivo è porre rimedio a una prassi che sta raggiungendo i propri limiti di fronte all’aumento della criminalità organizzata.

L’ostacolo del federalismo

Attualmente gli agenti delle polizie cantonali possono effettuare una consultazione diretta in un sistema d’informazione dell’Ue, ma non in quello di un cantone limitrofo. A causa del federalismo svizzero, ogni corpo di polizia gestisce infatti i propri sistemi, ha sottolineato il consigliere federale. Ne consegue che la consultazione reciproca di informazioni si svolge tramite l’assistenza amministrativa cantonale, comportando processi inefficienti, ritardi in casi urgenti e talvolta doppioni nel trattamento.

“Attualmente, gli agenti di polizia di ogni cantone devono presentare richieste individuali per ogni singolo caso, via e-mail o per telefono”, ha spiegato Jans. “È complicato, inefficiente e lento”. Risultato: le misure di allontanamento per i pedocriminali e gli autori di violenza domestica si scontrano con i confini cantonali. E il tracciamento dei trafficanti di droga che si spostano da un cantone all’altro è lacunoso.

Secondo Jans, il collegamento delle banche dati di polizia tramite una piattaforma di consultazione comune costituisce un elemento fondamentale. Grazie a Polap, tutte le forze di polizia potranno scambiarsi informazioni a livello nazionale in modo uniforme e agire in modo efficace.

SVIZZERA / ESTERO

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2026-02-20T08:00:00.0000000Z

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