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80 centesimi su 100 franchi è un ‘sacrificio sopportabile’

L’aumento dell’imposta sul valore aggiunto (Iva) – di 0,8 punti percentuali, per un periodo limitato a dieci anni – proposto per finanziare le forze armate è una soluzione minima per la sicurezza della Svizzera. Lo afferma il ministro della difesa Martin Pfister, secondo cui si tratterebbe di un “sacrificio significativo, ma sopportabile” per tutti. “Stiamo parlando di 80 centesimi su un acquisto di 100 franchi”, ha dichiarato il consigliere federale in un’intervista alla ‘Neue Zürcher Zeitung’, sottolineando che altri Paesi europei investono notevolmente di più nella sicurezza. “Attualmente non siamo sufficientemente equipaggiati”, ha osservato. Tutti lo sanno ed è ora di agire, ha continuato l’esponente del Centro. Stando all’ex consigliere di Stato del Canton Zugo, se l’aumento verrà rifiutato – l’ultima parola l’avranno popolo e Cantoni, in una votazione prevista per l’estate 2027 – ci si troverà di fronte a un problema. “Il piano B significherebbe meno sicurezza per la Svizzera. Correremmo un rischio enorme”, avverte Pfister.

SVIZZERA / ESTERO

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2026-02-24T08:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281522232560518

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