laRegione

Oltre sei americani su 10 disapprovano Donald

Più di 60 giorni di guerra in Iran si fanno sentire. A sei mesi dalle elezioni di metà mandato, Donald Trump è sempre più difficoltà nei sondaggi trovandosi costretto – a sei mesi dalle elezioni di metà mandato – a fare i conti con un conflitto costoso e impopolare. Secondo le rilevazioni di ‘Washington Post’-Abc-Ipsos, il 66% degli americani non approva la sua gestione dell’Iran, contro un 33% che invece lo promuove. Sull’economia, solo il 34% degli interpellati lo promuove, in calo di sette punti. Sull’inflazione può contare solo sul 27% di consensi e sulla gestione del costo della vita sul 23%, a fronte di un 76% che lo boccia. In generale, il tasso di approvazione del presidente è al 37% rispetto al 39% di febbraio, con il tasso di disapprovazione al 62%, il livello più alto dei suoi due mandati. Con l’immigrazione, l’economia e i prezzi sono stati i cavalli di battaglia di Trump nella campagna elettorale: il presidente aveva promesso l’età dell’oro e un crollo dell’inflazione, ma gli americani si ritrovano con i prezzi della benzina ai massimi del 2022 e un’inflazione che dilaga a causa di una guerra che è più impopolare di quella in Vietnam. Il conflitto si è andato a sommare ai dazi di Trump, il cui impatto è stato bilanciato solo in parte – secondo alcuni economisti conservatori – dal taglio delle tasse previsto nel ‘Big Beautiful Bill’.

ESTERO / SVIZZERA

it-ch

2026-05-04T07:00:00.0000000Z

2026-05-04T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281522232698945

Regiopress SA