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Sotto torchio l’ex responsabile comunale della sicurezza

Sotto torchio l’ex responsabile della sicurezza

L’uomo è stato interrogato per 12 ore. Avrebbe sostenuto che il Comune sapeva dei problemi informatici e d’organico che impedivano controlli regolari.

I controlli di sicurezza al Constellation e in molti altri locali di Crans-Montana non sono stati fatti da tempo perché l’ufficio che se ne sarebbe dovuto occupare era bloccato da gravi difficoltà organizzative. È quanto ha spiegato lunedì ai magistrati dell’inchiesta sulla tragedia del Constellation il responsabile comunale della sicurezza pubblica dal 2017 al 2024, riferisce l’agenzia Ansa. L’uomo è stato interrogato lunedì presso il campus Energypolis della Scuola universitaria professionale della Svizzera occidentale (Hes-So) a Sion. Come per l’attuale responsabile della sicurezza, interrogato venerdì, l’interrogatorio è stato interrotto dopo 12 ore e riprenderà in un secondo momento, ha fatto sapere lunedì sera il Ministero pubblico vallesano. L’ex responsabile era incaricato dei controlli di sicurezza e antincendio effettuati nel gennaio 2018 e nel giugno 2019 all’interno del bar. In entrambe le occasioni, le sue raccomandazioni non sono state prese in considerazione dal gestore e dal proprietario del ‘Constellation’. A questi controlli – che non hanno portato sulla schiuma fonoassorbente, che “per legge non ero tenuto a verificare”, ma solo sui “materiali da costruzione”, si sarebbe difeso lunedì – non hanno nemmeno fatto seguito sanzioni da parte del Comune.

“A causa dei problemi di organico non avevamo risorse per fare i controlli sulla sicurezza dei locali pubblici e avevamo anche problemi con il software per la cui sostituzione abbiamo impiegato molto tempo, di tutto questo avevamo informato il Comune”, ha detto il funzionario, secondo quanto riferisce l’Ansa. L’improvvisa messa fuori servizio del software, che ha bloccato le procedure, è stata una misura di emergenza che ha coinvolto anche molti altri uffici cantonali e della polizia, dopo che il titolare della ditta fornitrice era stato arrestato perché aveva minacciato di diffondere dati sensibili sul darknet. I vertici del Comune di Crans-Montana dunque non potevano non sapere che da anni i controlli di sicurezza nei locali pubblici della prestigiosa località sciistica stavano procedendo al rallentatore. Dal racconto dell’ex responsabile della sicurezza ai magistrati e ai numerosi avvocati delle 150 parti civili presenti a Sion appare sempre meno credibile lo stupore con cui il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud, il 6 gennaio, ha comunicato ai giornalisti che dal 2020 al 2025 non ci sono state ispezioni nel locale in cui a Capodanno sono morte 41 persone e 115 sono rimaste gravemente ferite.

I Moretti ancora sotto torchio

Quella appena iniziata si preannuncia una settimana molto impegnativa per gli inquirenti e gli avvocati, a Sion. Mercoledì sarà sentito di nuovo Jacques Moretti, proprietario del Constellation, e il giorno successivo toccherà alla moglie Jessica Maric. Entrambi indagati.

Il fascicolo sull’incendio di Crans-Montana conta già quasi 2mila pagine e comprende oltre 8’500 documenti cartacei, secondo quanto riferito dal Ministero pubblico vallesano. Sono già state condotte una decina di audizioni. Dal 1° gennaio, il Ministero pubblico ha emesso una cinquantina di ordinanze e mandati e sono state richieste diverse rogatorie internazionali, aggiunge la Procura in un aggiornamento sulla situazione. Ad oggi sono state annunciate 263 parti civili, rappresentate da 74 avvocati.

Record di donazioni di capelli

Da inizio anno, il produttore di parrucche zurighese Rolph Ag ha ricevuto una quantità di capelli veri mai vista prima. Dopo la tragedia di Crans-Montana, l’azienda a conduzione familiare di Kloten – che dal 1965 produce parrucche, ad esempio per pazienti affetti da cancro – è stata infatti letteralmente sommersa da donazioni. Secondo la Ceo Sabrina KaiserKossmayr il principale responsabile dell’aumento è un blogger della Svizzera occidentale, che su Instagram ha menzionato la donazione di capelli e ha indicato il sito dell’azienda. Da lì, tutto ha preso il suo corso.

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2026-02-10T08:00:00.0000000Z

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