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Spuhler ha evaso il fisco per lo chalet a St. Moritz

Peter Spuhler ha evaso le tasse utilizzando una struttura societaria per il suo chalet a St. Moritz. Lo ha stabilito il Tribunale federale (Tf). Il noto imprenditore, patron del costruttore ferroviario turgoviese Stadler Rail, ha così risparmiato 865mila franchi.

Lo chalet è il solo patrimonio della società per azioni Chesa Sül Spelm, con sede a Frauenfeld dal 2017. L’unico azionista è proprio Spuhler, che in seguito è stato anche il solo inquilino dell’abitazione, si legge nella sentenza. L’azienda si è registrata presso l’Amministrazione federale delle contribuzioni (Afc) nel 2018 e ha richiesto detrazioni fiscali per circa 865mila franchi per lavori di ristrutturazione effettuati nei seguenti due anni. Le società possono infatti detrarre l’Iva versata per l’acquisto di beni e servizi.

Secondo il Tf, si è trattato di un caso di evasione fiscale effettuata tramite una società per azioni come intermediario. Una situazione paragonabile a quella di un’impresa proprietaria di aeromobili, che non può essere considerata operante a fini commerciali se un suo velivolo serve esclusivamente a soddisfare le esigenze private del beneficiario effettivo e delle persone a lui strettamente legate. L’obiettivo di una società di questo tipo in effetti, come lo è la Chesa Sül Spelm, non è generare un reddito sostenibile. Pertanto, le sue attività non sono soggette a Iva e di conseguenza non è possibile domandare detrazioni fiscali. Il fatto che l’edificio presumibilmente contenga uffici che Spuhler e sua moglie utilizzano ogni tanto per lavoro o riunioni non cambia il contesto, spiega il Tf. Lo chalet resta una casa di vacanze unicamente a disposizione dell’azionista. Spuhler accetta la sentenza. Ma precisa: l’acquisto non è mai stato un modo per risparmiare sulle imposte, si legge in una presa di posizione di Stadler Rail. La Chesa Sül Spelm Ag, appositamente fondata da Spuhler, ha immediatamente rimborsato l’intero importo dell’Iva nel 2021, a seguito del cambiamento di opinione dell’Afc in merito all’obbligo di pagare tale imposta.

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2026-02-12T08:00:00.0000000Z

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