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Slavina su un treno Cinque feriti in Vallese

La massa nevosa fa deragliare un convoglio della Bls con a bordo 29 passeggeri. La linea tra Goppenstein e Briga dovrebbe rimanere chiusa fino a sabato

Cinque persone sono rimaste ferite nel deragliamento di un treno regionale della compagnia Bls avvenuto lunedì mattina sulla linea fra Goppenstein e Hohtenn, nella Lötschental, in Vallese. Stando ai primi elementi dell’inchiesta, una valanga avrebbe attraversato la ferrovia poco prima del passaggio del convoglio. È quanto afferma in un comunicato la polizia vallesana, precisando che l’incidente si è verificato intorno alle 7 all’uscita della ‘Stockgalerie’. Il convoglio interessato è un RegioExpress partito da Spiez (Be) alle 6.12 e diretto a Briga (Vs).

Al momento dei fatti, a bordo si trovavano 29 persone. Stando alle forze dell’ordine cantonali, uno dei feriti è stato trasportato all’ospedale di Sion, mentre altri quattro sono stati curati sul posto. L’insieme dei passeggeri ha potuto essere evacuato dal treno, si precisa nella nota. Questi sono stati inizialmente condotti alla stazione di Goppenstein e poi trasportati in autobus a Gampel, ha dichiarato un portavoce della polizia a Keystone-Ats, senza fornire ulteriori dettagli sulle condizioni dei feriti. Spetterà ora al Ministero pubblico indagare per determinare le circostanze esatte del sinistro.

La linea tra Goppenstein e Briga è stata chiusa a seguito dell’incidente e si prevede che lo resterà fino a sabato mattina, ha scritto sul proprio profilo X la Bls. Un servizio di bus sostitutivi è stato istituito per ovviare al disagio. Già giovedì scorso, poco prima di mezzogiorno, una slavina aveva sepolto un tratto della cantonale tra Goppenstein e Gampel.

Circa 50 persone evacuate

In Vallese la situazione sul fronte valanghe è critica da diversi giorni e dovrebbe restarlo almeno fino a mercoledì. La polizia ha chiesto espressamente ai media di tenersi lontani dal luogo dell’incidente, visto il forte pericolo di slavine.

Sempre nel cantone alpino, un ordine di evacuazione è stato diramato lunedì mattina per diverse zone del comune di Orsières a causa del maltempo e dei forti venti. Il provvedimento è in vigore fino a nuovo avviso e vale per una cinquantina di abitanti. Si tratta di un’evacuazione principalmente “preventiva”, ha rassicurato il sindaco Joachim Rausis. “È esattamente ciò che abbiamo sperimentato nel 2018 e nel 2021”, ha ricordato. Mercoledì mattina verrà presa la decisione se revocare o meno l’ordine di evacuazione.

Snowboarder morto sopra Davos

Nei Grigioni invece uno snowboarder svizzero di 38 anni è deceduto domenica dopo essere stato travolto da una valanga nel comprensorio sciistico Parsenn a Davos. L’uomo stava facendo fuoripista con un amico. Nel primo pomeriggio, i due si sono avventurati sotto lo Schwarzhorn, in direzione Kreuzweg. Un lastrone di neve si è staccato e ha travolto il 38enne, scrive la polizia cantonale grigionese in un comunicato. La persona che lo accompagnava ha immediatamente allertato i soccorritori. Si tratta della dodicesima vittima travolta da una valanga quest’inverno, si legge sul sito web dell’Istituto per lo studio della neve e le valanghe (Slf). Tre sciatori sono morti nei Grigioni, sette in Vallese e due in Ticino.

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2026-02-17T08:00:00.0000000Z

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