Dazi più elevati sull’acciaio La Svizzera deve negoziare
Accordo tra Parlamento Ue e Stati membri sulle misure di contrasto alla sovraccapacità globale di acciaio sul mercato Ue. Per scoraggiare import eccessivo, il nuovo quadro riduce il volume delle importazioni di acciaio esenti da tariffe di circa il 47% rispetto alle quote 2024 (per circa 18,3 milioni di tonnellate di importazioni all’anno) e aumenta il dazio fuori quota al 50% (dall’attuale 25%). L’unica eccezione riguarda i paesi dello Spazio economico europeo (Norvegia, Islanda e Liechtenstein), mentre la Svizzera non ha ottenuto deroghe. La Segreteria di stato dell’economia (Seco) ha annunciato che “a breve” partiranno negoziati con Bruxelles per definire contingenti esenti da tariffe doganali nell’ambito delle regole dell’Organizzazione mondiale del commercio. Berna punta ora a mantenere i volumi attuali. L’accordo provvisorio, che sostituirà le attuali misure di salvaguardia Ue nel settore siderurgico, dovrà essere approvato da entrambe le istituzioni per entrare in vigore il 1° luglio.
ESTERO / SVIZZERA
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2026-04-15T07:00:00.0000000Z
2026-04-15T07:00:00.0000000Z
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