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Alleati passivi nel mirino del Pentagono

Una punizione per quegli alleati degli Stati Uniti che non hanno dato il loro contributo nella guerra contro l’Iran e in particolare per la Spagna, la più fervida oppositrice dell’operazione ‘Epic fury’. Donald Trump e i suoi uomini si preparano alla vendetta, almeno stando a una email interna del Pentagono in cui si ipotizza la sospensione di Madrid dalla Nato. Una minaccia, quella contro Madrid, che sul piano giuridico non ha alcun valore (nel trattato di fondazione dell’Alleanza Atlantica firmato a Washington nel 1949 non è prevista nessuna procedura per cacciare un membro) ma che riaccende la tensione tra gli Stati Uniti e l’Europa. Con il premier spagnolo, Pedro Sanchez, e quello britannico, Keir Starmer, che hanno immediatamente espresso la loro indignazione. Dura anche la reazione di Londra sulla parte del messaggio che riguarda le isole Falkland, contese con l’Argentina. Nella email viene ipotizzata la revisione della posizione americana, ritirando l’appoggio Usa a Londra a vantaggio delle rivendicazioni dell’Argentina guidata da Javier Milei, fedele amico del tycoon. “La sovranità sulle Falkland” resta “del Regno Unito” e “l’autodeterminazione è cruciale”, ha dichiarato un portavoce di Downing Street riferendosi al voto degli abitanti delle isole che hanno scelto di mantenere lo status di territorio d’oltremare britannico.

ESTERO / SVIZZERA

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2026-04-25T07:00:00.0000000Z

2026-04-25T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281526527648917

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