Israele avrebbe ucciso il leader di Hamas a Gaza
Mentre Donald Trump torna dalla Cina, in Medio Oriente la tensione resta alle stelle su diversi fronti. Anche nella dimenticata Gaza. In sintesi, le principali novità della giornata di venerdì.
• Iran Donald Trump sta perdendo la pazienza per la situazione di stallo in Iran ed è tornato a minacciare nuovi attacchi. Durante la sua storica missione a Pechino, durante la quale stando a quanto riferito da lui stesso non avrebbe chiesto a Xi Jinping un aiuto per convincere Teheran a riaprire Hormuz, il presidente americano ha avvertito che gli Usa potrebbero tornare «a fare un po’ di pulizie». Il tycoon ha quindi sostenuto di aver accettato la tregua «per fare un favore al Pakistan» anche se lui personalmente non era favorevole all’idea. Intanto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, da New Delhi, ha detto che da parte di Teheran c’è la volontà di mantenere viva la soluzione diplomatica e interesse a proseguire i negoziati con gli Stati Uniti. Tuttavia, «manca la fiducia» negli Stati Uniti. Araghchi ha poi dichiarato che Teheran accoglierebbe con favore qualsiasi sforzo cinese volto ad allentare la tensione. Trump ha smentito di aver chiesto un impegno specifico a Pechino.
• Libano Il cessate il fuoco tra Libano e Israele, che sarebbe dovuto scadere domani, è stato prolungato di altri 45 giorni. Lo ha annunciato il Dipartimento di Stato americano al termine del secondo giorno di colloqui tra i due Paesi a Washington. La tregua non è mai stata realmente rispettata sul terreno. Nel Sud del Libano proseguono infatti senza sosta i raid israeliani, i contrattacchi di Hezbollah contro le forze di occupazione e la distruzione sistematica, a colpi di esplosivo e con le ruspe con la Stella di Davide, di intere località libanesi a sud del fiume Litani.
• Gaza L’aviazione israeliana ha preso di mira, con un raid su un edificio residenziale nel quartiere di Rimal a Gaza City, Izz al-Din Haddad, leader del gruppo palestinese nella Striscia e comandante delle brigate Al-Qassam. Secondo un alto ufficiale della sicurezza israeliana citato dal ‘Times of Israel’, ci sono “prime indicazioni” che il leader sia stato ucciso. Venerdì il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che le forze israeliane ora controllano il 60% di Gaza: è la prima conferma ufficiale dell’espansione dell’area controllata da Israele nel territorio palestinese devastato.
ESTERO / SVIZZERA
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2026-05-16T07:00:00.0000000Z
2026-05-16T07:00:00.0000000Z
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