La Corte Suprema limita (per ora) il voto via posta
Importante vittoria di Donald Trump a pochi mesi dalle cruciali elezioni di medio termine. La Corte Suprema americana, a maggioranza conservatrice, ha annullato la decisione di un tribunale inferiore spianando la strada a un ordine esecutivo del presidente per limitare il voto per posta. Un pallino del tycoon, per il quale questo metodo “favorisce la corruzione” elettorale nonostante egli stesso lo abbia usato alle primarie in Florida una settimana fa.
Ora non è chiaro se i cambiamenti previsti dall’amministrazione potranno essere attuati già alle elezioni di novembre. Anche perché la sentenza del massimo tribunale americano lascia spazio ai ricorsi e la California ha già annunciato che ne presenterà uno prima delle midterm.
I nove saggi non si sono espressi sul merito dell’ordine esecutivo, ma hanno esaminato una richiesta d’urgenza del dipartimento di Giustizia volta a sospendere la sentenza, emessa a giugno a Boston, che ha bloccato la misura in seguito alla causa intentata da 23 Stati Usa a guida democratica. Tutti i sei giudici conservatori l’hanno accolta, mentre i tre liberal hanno dissentito.
SVIZZERA / ESTERO
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2026-08-26T07:00:00.0000000Z
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