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Velo vietato nelle scuole, scontri e proteste

La decisione del governo dell’Azerbaigian volta a vietare indirettamente a studenti e personale scolastico di indossare l’hijab a scuola ha scatenato delle proteste e aperto velate tensioni diplomatiche con la Turchia. L’emendamento approvato il mese scorso non ha introdotto un divieto esplicito del velo islamico, ma ha proibito l’uso a scuola di capi d’abbigliamento che, secondo il governo, violano il “principio di laicità”. Alcune scuole hanno iniziato a impedire a studenti e insegnanti di partecipare alle lezioni. Le autorità hanno segnalato 37 arresti legati ai disordini a Baku, mentre la controversia ha scatenato un dibattito più ampio su libertà religiosa, laicità e accesso all’istruzione. Circa il 96% della popolazione dell’Azerbaigian si dichiara musulmana. La Costituzione definisce il Paese laico, garantendo al contempo la libertà religiosa.

ESTERO / SVIZZERA

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2026-10-14T07:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281526528020704

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