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Regali e rette pagate a ragazze anche in Ticino

Tra i documenti pubblicati dal Dipartimento di Giustizia sul caso Epstein, ci sono anche oltre 20 foto del cadavere dell’ex finanziere rinvenuto nella sua cella nel carcere di New York. Le foto offrono un primo sguardo diretto su un suicidio che non ha mai convinto tutti. Circolano teorie secondo cui Epstein sarebbe stato ucciso (da “potenti” che volevano salvare la loro reputazione). E le nuove carte pubblicate non sono destinate a placare queste tesi. Fra i file desecretati anche le ultime volontà dell’ex finanziere, firmate due giorni prima di morire. Epstein voleva che tutta la sua ricchezza, circa 100 milioni di dollari, andasse alla sua fidanzata dell’epoca, Karyna Shuliak. Nel file riguardanti la sua eredità venivano menzionate altre 40 persone.

Attaccato dall’ex moglie Melinda French, Bill Gates, intanto, si pente (“Sono stato uno sciocco”). Tuttavia nega fortemente di aver contratto una malattia venerea ai festini di Epstein, come invece compare in una mail dell’ex finanziere.

Ma a fare discutere sono anche i rapporti tra Epstein e il Ticino, con regali e pagamenti di rette a giovani ragazze da parte dell’uomo al centro dello scandalo internazionale che sta facendo tremare perfino i coniugi Clinton. A parlarne è un articolo di ‘Ticino News’. I fatti risalgono agli inizi degli anni 2000, quando il faccendiere invia un regalo a una ragazza di origine tedesca che risiedeva a Caslano, “in Via San Michele” precisa il quotidiano online. Che riferisce anche di un incontro che sarebbe avvenuto nel luganese. Epstein avrebbe inoltre provveduto anche al pagamento di una retta di “4’200 franchi” a una giovane lettone che frequentava “un corso di formazione continua in interpretazione e performance al Conservatorio di Lugano”.

ESTERO / SVIZZERA

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2026-02-05T08:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281530822457253

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