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Strahm vede il Ps inerme di fronte all’immigrazione

L’ex consigliere nazionale socialista bernese ed ex segretario centrale del Ps svizzero Rudolf Strahm non è affatto contento del suo partito: a colloquio con la ‘Neue Zürcher Zeitung’, l’82enne lo rimprovera di non fare abbastanza per la classe lavoratrice e di non essere in grado di proporre alcuna strategia per contrastare l’iniziativa dell’Udc ‘No a una Svizzera da 10 milioni!’, in votazione il 14 giugno.

Oggi non è più il Partito socialista a rappresentare la classe operaia, bensì l’Udc, non tanto per le sue politiche concrete, quanto perché i democentristi riescono a trasmettere un senso di identità agli elettori, sostiene l’ex deputato alla Camera del popolo (1991-2004). Strahm critica inoltre il livello del dibattito “pietoso e privo di proposte concrete” sull’iniziativa detta ‘per la sostenibilità’ dell’Udc. E questo nonostante a suo avviso la forte immigrazione susciti preoccupazione non solo tra i politici più conservatori, bensì anche a sinistra.

L’elevato afflusso di persone, prosegue l’ex incaricato federale alla sorveglianza dei prezzi (2004-2008), genera tensioni sociali e rischia di mettere sotto pressione la società, soprattutto quando raggiunge livelli come quelli in Svizzera. Strahm parla anche di una crescente “stanchezza della crescita” e punta il dito contro chi valuta l’andamento economico esclusivamente in base al prodotto interno lordo, definendo tale approccio una forma di “economia volgare”. Ciò che conta realmente è la crescita pro capite, sostiene. Inoltre, negli ultimi dieci anni tra il 20% e il 40% della fascia più povera della popolazione ha visto una diminuzione reale delle proprie risorse, a causa dell’aumento di affitti, premi delle casse malati e costi di trasporto, cresciuti ben al di sopra e più rapidamente rispetto al reddito. Secondo Strahm, anche l’immigrazione contribuisce a questa dinamica.

L’ex politico rimprovera al Ps di “ignorare” e “minimizzare gli effetti sociali e le paure legate all’immigrazione”. Restando silente davanti a questo fattore, sostiene il bernese, la sinistra cede la parola all’Udc sui temi sociali più importanti. “Molte questioni che stanno a cuore alla popolazione, come la penuria di alloggi, vengono ignorati”, afferma.

ESTERO / SVIZZERA

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2026-04-08T07:00:00.0000000Z

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