Crociera con virus a bordo
Doveva essere un viaggio da sogno, un tour da 42 notti iniziato circa tre settimane fa a Ushuaia, nel sud dell’Argentina, con destinazione Praia, capitale di Capo Verde, e una tappa in Antartide. Ma per i 149 passeggeri, provenienti da 23 diverse nazioni, a bordo della nave da crociera Mv Hondius si è trasformato in una crisi sanitaria, a causa di un presunto focolaio a bordo di hantavirus, agente patogeno che avrebbe causato almeno tre morti (una coppia di olandesi sui 70 anni e un tedesco) e altrettanti contagiati. L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha riferito che una delle vittime è già risultata positiva al virus, mentre il legame non è ancora stato accertato per gli altri due decessi e per i tre che presentano sintomi compatibili con l’infezione. L’hantavirus si diffonde principalmente quando il patogeno, presente negli escrementi, nella saliva e nell’urina dei topi, si disperde nell’aria. In rari casi, tuttavia, può essere trasmesso anche fra persone.
Maria da Luz, presidente dell’istituto di sanità pubblica di Capo Verde, ha vietato ai passeggeri di sbarcare nello Stato africano per “proteggere la popolazione locale”. Secondo i dati di Marine Traffic, l’imbarcazione risulta attualmente ancorata al largo del porto di Praia. Intanto, l’operatore della crociera afferma che le isole di Las Palmas e Tenerife, alle Canarie, sono “prese in considerazione per l’approdo della Mv Hondius”. Un’ipotesi confermata dalla prefettura dell’arcipelago spagnolo con le autorità locali già in contatto con il ministero della Sanità di Madrid per valutare la situazione e mettere in campo le dovute misure in caso lo sbarco ricevesse il via libera.
ESTERO / SVIZZERA
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2026-05-05T07:00:00.0000000Z
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