Riforma Ue, costi in più tra 600 e 900 milioni
La riforma dell’assicurazione contro la disoccupazione per i frontalieri dell’Ue potrebbe costare caro alla Svizzera. Secondo le stime della Segreteria di Stato dell’economia (Seco), bisogna aspettarsi costi supplementari compresi tra 600 e 900 milioni di franchi. L’Unione europea (Ue) intende ridefinire le regole di competenza in materia di indennità di disoccupazione per i lavoratori frontalieri. In futuro, non sarebbe più lo Stato di residenza a essere competente, bensì lo Stato nel quale la persona è diventata disoccupata dopo aver svolto il suo ultimo impiego, che dovrà versare le indennità di disoccupazione. La Seco ha pubblicato queste stime ieri sul proprio sito; gli importi erano stati inizialmente riportati dalla Nzz. La Seco sottolinea che tali cifre sono molto incerte: una valutazione concreta potrà essere formulata solo dopo la versione finale della revisione del regolamento dell’Ue.
ESTERO / SVIZZERA
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2026-05-08T07:00:00.0000000Z
2026-05-08T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281530822642395
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