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Relazioni tra giudici vietate ‘in linea di principio’

Una relazione amorosa tra due giudici del Tribunale federale contravviene in linea di principio alle regole dell’istituzione, secondo la Corte plenaria del Tf. Questa istanza ha discusso mercoledì della relazione tra i giudici Beatrice van de Graaf e Yves Donzallaz. Per quanto riguarda il caso specifico, le decisioni saranno annunciate non appena la perizia indipendente richiesta dall’Alta Corte sarà disponibile, scrive il Tf in una nota. La relazione tra i due giudici federali è stata rivelata due settimane fa dal settimanale ‘Weltwoche’. La commissione amministrativa aveva allora ascoltato i due giudici e incaricato due esperti esterni di fare piena luce su questa vicenda. Il loro rapporto è atteso per la fine di giugno. Indipendentemente dalle circostanze del caso concreto, la Corte plenaria ha ritenuto che una relazione sentimentale tra due membri del Tf contravviene in linea di principio alle ‘Consuetudini in uso presso i giudici del Tribunale federale’ attualmente vigenti, viene precisato. Queste regole stabiliscono tra l’altro che i giudici “si astengono da qualsiasi comportamento suscettibile di compromettere la fiducia nella loro indipendenza e nella loro imparzialità nonché la reputazione del tribunale”.

La legge sul Tf stabilisce che “non possono essere contemporaneamente giudici al Tribunale federale i coniugi, i partner registrati e le persone che convivono stabilmente”. Van de Graaf e Donzallaz hanno indicato che la loro relazione è iniziata solo dopo la fine dei loro mandati in seno alla commissione amministrativa, di cui erano entrambi membri nel 2023 e 2024. E che era terminata prima delle rivelazioni della ‘Weltwoche’.

ESTERO / SVIZZERA

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2026-05-16T07:00:00.0000000Z

2026-05-16T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281530822658518

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