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Daniel Jositsch lascia il Ps ma non si fa da parte

Il consigliere agli Stati zurighese Daniel Jositsch ha deciso di lasciare il Partito socialista, che di recente ha deciso di non candidarlo alle elezioni federali del 2027. In una conferenza stampa a Zurigo, il 61enne ‘senatore’ – esponente della ormai quasi estinta ala social-liberale del Ps – ha annunciato di volersi comunque ripresentare. Jositsch ha spiegato di aver comunicato al partito che, da subito, proseguirà la propria attività politica come indipendente. Una settimana fa, i delegati del Ps zurighese avevano deciso (109 voti a 94) di negargli la ricandidatura. Jositsch, al Consiglio degli Stati dal 2015, è stato criticato in parte per posizioni risalenti ad anni fa, come quelle relative alla legge sull’asilo. Anche la sua reazione alla sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo sul ricorso delle Anziane per il clima e l’opposizione da parte degli ambienti femministi gli sono costate il sostegno. Gli è stato inoltre rinfacciato il suo tentativo di candidarsi alle elezioni del Consiglio federale, nonostante il parere contrario del partito.

ESTERO / SVIZZERA

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2026-06-05T07:00:00.0000000Z

2026-06-05T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281530822699138

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