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‘La sovrappopolazione viola i diritti dei detenuti’

La sovrappopolazione carceraria in Svizzera viola i diritti dei detenuti e compromette il raggiungimento degli obiettivi della reclusione. È quanto mette in evidenza in un rapporto la Commissione nazionale per la prevenzione della tortura (Cnpt), secondo cui il problema può essere risolto solo mettendo in atto una strategia per ridurre il numero di persone che finiscono dietro le sbarre. Nel 2025, la Cnpt ha visitato 26 istituti in cui le persone sono private della libertà o sottoposte a misure restrittive, si legge in una nota. Durante queste visite, la commissione ha osservato che la sovrappopolazione limita la vita privata dei detenuti, aumenta il rischio di violenza, diminuisce le opportunità di attività fisica e di occupazione e peggiora la qualità delle cure mediche. Tutto questo lede i diritti fondamentali degli interessati, nuocendo allo stesso tempo al raggiungimento di obiettivi quali la prevenzione della recidiva e la reintegrazione sociale. Inoltre, tale fenomeno ha un impatto diretto sulle condizioni di lavoro del personale. La creazione di posti mediante nuovi penitenziari o l’ampliamento di quelli esistenti non risolverà da sola il problema, fa notare l’organo.

ESTERO / SVIZZERA

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2026-06-30T07:00:00.0000000Z

2026-06-30T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281530822750479

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