Guai per Zelensky, arrestata la vice del suo staff
Nuovi guai per Volodymyr Zelensky. L’Ufficio nazionale anticorruzione dell’Ucraina (Nabu) ha avviato un’operazione – denominata ‘Forrest Gump’ – contro una presunta organizzazione criminale che coinvolge parlamentari in carica ed ex, nonché alti funzionari dell’Ufficio presidenziale, come la vicecapa Iryna Mudra. Quest’ultima è stata immediatamente licenziata da Zelensky. Il caso sarebbe in qualche modo connesso alla precedente indagine (Mida), che ha a suo tempo portato alle dimissioni di Andrii Yermak, il potente braccio destro del presidente. Diverse intercettazioni proverebbero il coinvolgimento di Mudra per influenzare l’operato dei dirigenti della Sense Bank. Non solo. Secondo le registrazioni rese pubbliche dalla Nabu, Mudra avrebbe anche discusso della possibilità di influenzare la selezione dei membri del comitato di controllo civico dell’agenzia. L’ex capa dello staff di Zelensky avrebbe affermato che Klymenko – apparente riferimento al procuratore capo dell’anticorruzione Oleksandr Klymenko – dovrebbe essere sostituito con una persona fedele all’Ufficio del presidente. Impossibile a questo punto non ricordare quando Zelensky ipotizzò di mettere un freno alla Nabu.
In tutto questo, se si uniscono i puntini, emerge un altro filone: l’agone politico. Fedorov, che ha diffuso un video in cui chiede di trovare essenzialmente il modo per organizzare le elezioni anche in pieno conflitto, starebbe valutando la possibilità di recarsi negli Stati Uniti e il viaggio potrebbe avvenire già la prossima settimana (secondo quanto riferito da una fonte del Kiyv Independent). Non è ancora chiaro chi Fedorov intenda incontrare negli Usa. Tuttavia, nota la testata, l’ex ministro è sempre stato in buoni rapporti con Elon Musk.
SVIZZERA / ESTERO
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2026-08-20T07:00:00.0000000Z
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