È di un cittadino burundese il cadavere a pezzi nel Reno
È stato identificato il cadavere fatto a pezzi, contenuti in alcuni sacchi ritrovati domenica mattina nel fiume Reno a Stein, in Argovia. Si tratta di un uomo che risultava scomparso da diversi giorni da un centro per richiedenti asilo. È quanto ha confermato ieri a Keystone-Ats un portavoce del Ministero pubblico argoviese. L’uomo, nato nel 1993, era originario del Burundi. Gli inquirenti indagano su un presunto omicidio, ma per motivi legati alle indagini e al rispetto del defunto non forniscono altri dettagli. Domenica mattina verso le 7.30 tre uomini hanno notato un sacco nell’acqua del Reno. Lo hanno tirato a riva e al suo interno hanno trovato una gamba umana.
Le indagini sul posto sono proseguite per tutto il giorno con l’ausilio di una barca e dei sommozzatori della polizia, che dal fiume hanno raccolto ulteriori sacchi, contenenti altre parti del cadavere.
ESTERO / SVIZZERA
it-ch
2026-10-28T07:00:00.0000000Z
2026-10-28T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281530823022510
Regiopress SA