‘Paghe da fame’, Deliveroo sotto accusa
Era già chiaro poco più di due settimane fa, quando nel mirino era finita Foodinho-Glovo, che le nuove indagini della Procura di Milano sullo sfruttamento del lavoro dei rider si sarebbero estese. Così ieri, in via d’urgenza, il pubblico ministero ha disposto il controllo giudiziario di Deliveroo Italy, filiale di un altro colosso delle consegne di cibo, sempre per caporalato. Ai rider, tremila nella provincia di Milano e ventimila in tutta Italia, si legge nell’imputazione a carico dell’amministratore Andrea Giuseppe Zocchi, sarebbero state corrisposte paghe “in alcuni casi inferiori fino a circa il 90% rispetto alla soglia di povertà e alla contrattazione collettiva”. Retribuzioni che violano anche la Costituzione, perché non possono garantire una “esistenza libera e dignitosa”.
ESTERO / SVIZZERA
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2026-02-26T08:00:00.0000000Z
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https://epaper.laregione.ch/article/281535117467084
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