Messo al bando Memorial, Premio Nobel per la Pace
La Corte Suprema russa ha riconosciuto come “estremista” il movimento internazionale Memorial, che si occupa di conservare la memoria delle vittime della repressione sovietica. Con questa decisione vengono vietate in Russia le attività dell’organizzazione, che reagisce duramente. La sentenza apre “una nuova fase di pressione politica sulla società civile”, afferma Memorial. Fondata dal fisico e dissidente sovietico Andrei Sakharov alla fine della Guerra fredda, l’organizzazione negli anni ha raccolto il più grande database pubblico sulle vittime del Gulag. E, in seguito alla deriva autoritaria, aveva cominciato a raccogliere anche informazioni sui procedimenti penali a carico degli oppositori politici in Russia dopo il crollo dell’Urss. Prima ancora dell’operazione militare in Ucraina, Memorial aveva tenuto traccia delle presunte violazioni in Cecenia negli anni 90 e in Siria dal 2015. Attività per le quali all’Ong nel 2022 è stato assegnato il Premio Nobel per la Pace. A fine 2021, la Procura russa aveva già ottenuto lo scioglimento di due strutture dell’organizzazione, costringendo gli attivisti a trasferire il proprio lavoro in uffici satellite in Europa e nel mondo.
ESTERO / SVIZZERA
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2026-04-10T07:00:00.0000000Z
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