Complemento ai Patriot, sondati quattro Paesi
La Confederazione sta portando avanti l’acquisizione di un ulteriore sistema di difesa aerea a lungo raggio, concepito come complemento ai missili statunitensi Patriot. A tal fine, sta raccogliendo informazioni presso quattro Stati: Germania, Francia, Israele e Corea del Sud. Oltre ai quattro Paesi sono stati interpellati anche cinque produttori, ha indicato Kaj-Gunnar Sievert, portavoce dell’Ufficio federale dell’armamento (Armasuisse), confermando una notizia pubblicata sabato dalle testate di CH Media. “In primo piano vi sono i tempi di consegna, i costi, le prestazioni e la quota di produzione in Europa, idealmente in Svizzera”. Le informazioni dovrebbero essere disponibili entro fine maggio.
A marzo, il Consiglio federale aveva deciso di valutare se fosse opportuno procedere all’acquisto di un sistema supplementare di difesa aerea terra-aria, preferibilmente di produzione europea. La Svizzera ha già commissionato agli Usa il sistema Patriot, ma lo riceverà con quattro o cinque anni di ritardo rispetto a quanto inizialmente previsto, come emerso a fine febbraio. In origine, la consegna del sistema era programmata per il 2027 e il 2028. Il Consiglio federale intende attutire l’impatto di questo ritardo – oltre che a ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti – con l’acquisto di un secondo sistema.
ESTERO / SVIZZERA
it-ch
2026-05-04T07:00:00.0000000Z
2026-05-04T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281535117600833
Regiopress SA