Dopo oltre cent’anni cade il muro a Gibilterra
ANSA/RED
Dopo 118 anni scompare la barriera che separava Gibilterra dalla Spagna: entra in vigore, in via provvisoria, lo storico trattato firmato ieri a Bruxelles da Unione europea e Regno Unito, ultimo tassello rimasto aperto dopo la Brexit, a cui si opposero con un referendum nel 2016 quasi il 96% dei gibilterrini. Cade la recinzione, realizzata nel 1909 e che il regime di Franco trasformò in una barriera invalicabile con la chiusura totale nel 1969, quello che Albares ha definito “l’ultimo muro dell’Europa continentale”, e si apre una nuova fase per la Rocca e l’intero Campo di Gibilterra.
La Rocca, di soli 6,8 kmq, ceduta dalla Spagna alla Corona britannica con il trattato di Utrecht del 1713, dopo la Guerra di successione spagnola, resta territorio britannico d’oltremare e il contenzioso sulla sovranità resta immutato. L’accordo, però, risolve gli effetti pratici della Brexit: la frontiera terrestre scompare e Gibilterra entra di fatto nello spazio Schengen.
I controlli si trasferiscono al porto e all’aeroporto, dove i passeggeri saranno sottoposti prima alle verifiche delle autorità gibilterrine e poi a quelle del sistema Ue effettuati dalla polizia spagnola. Al valico terrestre, invece, pedoni e veicoli potranno circolare liberamente.
ESTERO / SVIZZERA
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2026-07-15T07:00:00.0000000Z
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