Domande in calo, stime riviste al ribasso
Continua a calare in Svizzera il numero di domande d’asilo: nel primo semestre dell’anno, per la prima volta dal 2022, ne sono state registrate meno di 10mila. Per l’insieme del 2026 la Confederazione prevede 22mila richieste, contro le 26mila inizialmente stimate, indica la Segreteria di Stato della migrazione (Sem). La diminuzione più marcata ha riguardato le domande provenienti da cittadini afghani, turchi ed eritrei. Scende anche il numero di domande per ottenere lo statuto S, riservato ai cittadini ucraini. «Se la tendenza continuerà, ciò porterà a uno sgravio del sistema d’asilo a livello federale, cantonale e comunale», ha dichiarato il segretario di Stato Vincenzo Mascioli in un incontro con i media a Berna. Attualmente, secondo la Sem, i centri federali per l’asilo sono occupati al 65%. Un forte aumento delle domande non può essere escluso, ma è considerato improbabile.
SVIZZERA / ESTERO
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2026-08-26T07:00:00.0000000Z
2026-08-26T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281535117841064
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