Contenuta l’emorragia di personale dal 2024
Dal 2024 a oggi l’organico delle organizzazioni internazionali con sede a Ginevra è diminuito dell’11,2% (in numero assoluto di 2’873 posti). È quanto indica la documentazione pubblicata lunedì sera, solo in francese, dal Dipartimento federale degli affari esteri (Dfae), in occasione di un incontro per fare il punto sulla Ginevra internazionale tra il consigliere federale Ignazio Cassis, capo dello stesso Dfae, la consigliera di Stato ginevrina Nathalie Fontanet (Plr), direttrice del Dipartimento delle finanze, delle risorse umane e degli affari esteri, e la sindaca di Ginevra Christina Kitsos (Ps), responsabile del Dicastero per la coesione sociale e la solidarietà. Il Dfae, che attribuisce l’evoluzione “ai cambiamenti geopolitici e alle loro conseguenze sul multilateralismo”, giudica che i provvedimenti adottati da Confederazione, Cantone e città di Calvino hanno permesso di limitare l’emorragia di funzionari e competenze. Vi sono anzi segnali incoraggianti di resilienza della Ginevra internazionale.
ESTERO / SVIZZERA
it-ch
2026-09-16T07:00:00.0000000Z
2026-09-16T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281535117887161
Regiopress SA