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In crescita il numero di importazioni illegali

Cresce il numero di medicamenti importati illegalmente in Svizzera. Nel 2025 si è registrato un aumento delle spedizioni illecite rispetto all’anno precedente, in particolare provenienti dall’Ue, rende noto l’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic in un comunicato. L’anno scorso, in collaborazione con l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (Udsc), ha trattato 6’647 casi di importazioni illecite di farmaci, segnando un aumento degli invii del 17% rispetto al 2024. I dati includono anche i medicamenti contenenti stupefacenti, il cui ulteriore trattamento è in alcuni casi delegato ai Cantoni. Le tipologie di prodotti importati illegalmente mostrano nuove tendenze. Le autorità hanno constatato una forte crescita di invii contenenti preparati contro la caduta dei capelli (circa il 19%) e ormoni (12%). Altri gruppi sequestrati includono psicofarmaci e tranquillanti (8%), spray nasali e lassativi (5%) e antibiotici o antivirali (3%). Le spedizioni illegali provengono in prevalenza dall’Europa occidentale (in particolare dalla Francia e dalla Germania). Da questi Paesi arriva ormai una quota significativa di pacchi, salita al 40%, mentre le percentuali relative all’India e all’Europa orientale sono diminuite rispetto agli anni precedenti, sottolineano le autorità.

SVIZZERA / ESTERO

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2026-02-17T08:00:00.0000000Z

2026-02-17T08:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281539412415696

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