Ricetta governativa contro la carenza di farmaci
Oltre a quelle riguardanti l’esercito e l’export di armi (vedi articolo sopra), nella sua seduta settimanale il Consiglio federale ha preso decisioni in svariati ambiti. Le principali in sintesi: Medicamenti Una categorizzazione dei medicamenti, un migliore scambio di informazioni sulla loro disponibilità, una sorveglianza più stretta delle difficoltà di approvvigionamento e una riduzione dei requisiti sulle confezioni. È questa in poche parole la ricetta governativa contro la carenza di taluni farmaci, cruccio che da anni assilla la Svizzera, come ha spiegato in una conferenza stampa a Berna la ministra della sanità Elisabeth Baume-Schneider. Il relativo messaggio è stato adottato e trasmesso al Parlamento.
Le misure dovranno essere attuate in modo scaglionato a breve, medio e lungo termine in collaborazione con gli attori dell’assistenza sanitaria, indica una nota. Una parte di esse – quella che conferisce tra le altre cose alla Confederazione la facoltà di acquistare in prima persona un determinato materiale medico oppure assegnare ordini per la sua fabbricazione – comprende il controprogetto diretto all’iniziativa popolare ‘Sì alla sicurezza dell’approvvigionamento medico’. Quest’ultima era stata depositata nell’autunno del 2024 da un comitato composto da medici, farmacisti e droghieri, con l’obiettivo di migliorare l’approvvigionamento medico e trasferire allo Stato le competenze riguardanti la sua sicurezza. A differenza dell’iniziativa, il controprogetto si concentra soprattutto sul settore più critico, quello dei medicamenti di uso frequente.
Dazi Venerdì il Consiglio federale ha discusso delle indagini avviate dagli Stati Uniti nei confronti di diversi Paesi, tra cui la Svizzera, per presunte pratiche commerciali sleali. Il Governo ha esaminato le possibili opzioni per il prosieguo della procedura, sulla base di una prima analisi condotta dalla Segreteria di Stato dell’economia. Non è stata presa alcuna decisione, ha dichiarato la portavoce del Consiglio federale, Nicole Lamon, a margine di una conferenza stampa. Gli Stati Uniti hanno avviato le due indagini ai sensi della sezione 301 della legge sul commercio del 1974. Il Consiglio federale è stato informato per iscritto dal rappresentante americano per il commercio Jamieson Greer. Berna e Washington stanno negoziando un accordo commerciale giuridicamente vincolante. L’obiettivo è quello di ridurre in modo permanente i dazi doganali applicati dal Governo statunitense a un massimo del 15%. Le linee guida dell’accordo sono state fissate in una dichiarazione congiunta adottata a novembre. Il 20 febbraio la Corte Suprema ha annullato gran parte dei dazi introdotti da Donald Trump.
Riciclaggio e terrorismo L’integrità della piazza finanziaria svizzera deve continuare a essere tutelata. Con questo obiettivo in testa, il Consiglio federale ha approvato la sua strategia per la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, elaborando per la prima volta una visione d’insieme in questo ambito. Nei prossimi anni, l’attenzione si concentrerà sull’introduzione e l’utilizzo del registro per la trasparenza deciso dal Parlamento, sull’elaborazione di strumenti adatti alle esigenze della prassi in ambito di perseguimento penale e sul consolidamento delle autorità di vigilanza.
Ogm L’iniziativa popolare ‘Per derrate alimentari senza organismi geneticamente modificati (Iniziativa per la protezione delle derrate alimentari)’ è fallita non avendo raggiunto, seppur di un soffio, il limite minimo di 100mila firme valide. Lo ha annunciato venerdì il Consiglio federale. Il 27 febbraio il comitato d’iniziativa aveva depositato il testo alla Cancelleria federale corredato, a suo dire, da oltre 137mila firme. Dopo i controlli di rito, la Cancelleria federale ne ha convalidate solo 98’200, indica il Governo in una nota. Il Consiglio federale ha disposto il riconteggio. In una prima reazione, il comitato d’iniziativa sottolinea che il processo di autenticazione delle firme è stato affidato a un partner esterno esperto, che da anni affianca i comitati d’iniziativa.
SVIZZERA
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2026-03-21T07:00:00.0000000Z
2026-03-21T07:00:00.0000000Z
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