I dem chiedono indagine per insider trading
Un’ondata di scommesse accompagna le maggiori decisioni di Donald Trump e i democratici vogliono vederci chiaro per capire chi c’è dietro le speculazioni. E, soprattutto, se si tratta di un caso di insider trading riconducibile al presidente. Il trend dei movimenti finanziari ‘sospetti’ è ormai difficile da ignorare.
Lunedì scorso, 16 minuti prima che il Commander-in-Chief annunciasse una pausa negli attacchi alle infrastrutture energetiche iraniane, 580 milioni di dollari sono stati scommessi sulla volatilità del petrolio, consentendo ai trader di realizzare significativi guadagni nell’arco di pochi secondi. Il venerdì prima che la guerra iniziasse, circa 150 account sul mercato di previsione Polymarket hanno effettuato scommesse prevedendo nell’arco di 24 ore l’avvio dei bombardamenti all’Iran. Il 2 gennaio un trader ha trasformato 32mila dollari in più di 400mila scommettendo sulla cattura dell’ex presidente del Venezuela Nicolas Maduro, annunciata poche ore dopo. In aprile, riporta Axios, un’ondata di operazioni è stata piazzata prima che Trump annunciasse a sorpresa la sospensione dei dazi del Liberation Day del 2 aprile.
Le transazioni sono anonime e non è chiaro se dietro ci sia qualcuno a conoscenza delle mosse del presidente o solo persone fortunate. Non ci sono neanche prove che Trump fosse a conoscenza delle operazioni, anche se alcuni notano come questo scampolo della sua presidenza si sia rivelato particolarmente redditizio per i familiari del presidente e i suoi alleati.
ESTERO
it-ch
2026-03-27T07:00:00.0000000Z
2026-03-27T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281539412493278
Regiopress SA