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‘La mia vita è in pericolo’

L’oppositore russo in esilio Garry Kasparov, inserito dalle autorità di Mosca nella lista dei “terroristi ed estremisti” sarebbe in “pericolo di vita”. A rivelarlo è stato proprio l’ex campione mondiale di scacchi che vive negli Stati Uniti, precisando di essere stato avvisato del rischio a cui potrebbe andare incontro dai servizi di sicurezza lituani e statunitensi. In un messaggio pubblicato sui social il dissidente ha spiegato che anche il suo collaboratore Ivan Tyutrin “figura nella lista degli obiettivi dei sicari”. Gli 007 lituani e statunitensi “ci informano che le nostre vite sono minacciate e sono state adottate misure precauzionali – ha poi spiegato – e si continuerà a farlo”. A settembre il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti aveva annunciato l’incriminazione di cinque presunti agenti dei servizi di intelligence russi, tutti latitanti, accusati di aver complottato per organizzare omicidi e finanziare attacchi negli Usa e in Europa. Il quotidiano spagnolo El Mundo aveva riferito che alcuni agenti russi avevano pianificato l’assassinio di Garry Kasparov e dell’ex parlamentare russo, poi divenuto oppositore, Ilya Ponomarev. Nel 2016, Kasparov e Tyutrin hanno fondato il Forum della Russia Libera, che organizza conferenze contro la guerra della Russia in Ucraina.

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2026-10-02T07:00:00.0000000Z

2026-10-02T07:00:00.0000000Z

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