Furto d’acqua ai palestinesi e due moschee a fuoco
Ancora provocazioni e violenze in Cisgiordania, dove alcuni coloni israeliani hanno dato fuoco all’ingresso di due moschee a nord di Ramallah e imbrattato i muri con slogan razzisti che incitano all’odio. L’attacco si inserisce nel contesto di una pericolosa escalation contro le proprietà palestinesi. Tre giorni fa diversi coloni avevano tentato di incendiare un’altra moschea nel villaggio di Burqa, sempre nella zona di Ramallah, con i fedeli all’interno.
Un altro fronte, con scambi di accuse reciproche tra l’Autorità palestinese e Israele, riguarda i siti archeologici. Due settimane fa giovani della comunità ebraica della Valle del Giordano hanno ripulito senza autorizzazione un sito archeologico noto come la Piscina di Erode. Dopo aver ripristinato l’antico invaso, l’hanno riempito di acqua per nuotare. Dal vicino villaggio palestinese hanno denunciato la deviazione del sistema idrico usato per l’irrigazione. Inoltre sono stati approvati nuovi progetti edilizi a Hebron senza il consenso del municipio palestinese della città per la prima volta da decenni.
ESTERO / SVIZZERA
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2026-06-18T07:00:00.0000000Z
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