L’Ue: chi può combattere non avrà protezione
La Commissione Ue propone di estendere la protezione temporanea concessa ai rifugiati in fuga dalla guerra in Ucraina fino a marzo 2028. Lo ha annunciato il commissario Ue agli Affari Interni Magnus Brunner specificando che “la proposta prevede che non venga concessa protezione temporanea alle persone appena arrivate che non sono autorizzate a lasciare l’Ucraina a causa dei loro obblighi militari”. L’estensione della protezione temporanea dei rifugiati ucraini tutelerà invece “le famiglie che si sono costruite una vita in Europa e si sono integrate nelle società ospitanti, trovando lavoro, imparando la lingua, mandando i figli a scuola o avviando attività commerciali”, ha spiegato Brunner. La proposta tiene conto di un confronto approfondito con Kiev. “Questo è ciò che l’Ucraina ci ha chiesto di fare ed è ciò che stiamo facendo”.
ESTERO / SVIZZERA
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2026-06-27T07:00:00.0000000Z
2026-06-27T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281543707646913
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