Altra escalation verbale tra Washington e Teheran
ANSA/RED
Donald Trump torna a minacciare l’Iran. “Ogni volta che l’Iran sparerà contro una nave nello Stretto di Hormuz, che si tratti di missili, razzi, droni o qualsiasi altro dispositivo o arma, gli Stati Uniti bombarderanno e distruggeranno un ponte o una centrale elettrica, inclusi quelli situati vicino o all’interno della capitale, Teheran”, ha scritto sul suo social Truth. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha risposto che l’Iran replicherà con la stessa moneta a qualsiasi attacco alle sue infrastrutture. L’Iran colpirebbe le infrastrutture regionali, inclusi ponti e impianti energetici in cui gli Stati Uniti hanno interessi, se Washington dovesse colpire ponti o centrali elettriche iraniane, ha riferito Al-Jazeera citando l’agenzia di stampa delle Guardie Rivoluzionarie Tasnim. “L’Iran ha una ferrea volontà di esercitare la sovranità sullo Stretto di Hormuz e non permetterà in alcun caso che torni a essere una minaccia per il nostro Paese”, ha dichiarato una fonte militare. La fonte ha anche affermato che gli Usa “avrebbero dovuto convincersi pienamente” negli ultimi 10 giorni che “l’Iran colpisce dove vuole”, aggiungendo che “qualsiasi potenziale azzardo da parte di Trump si concluderà ancora una volta con la sua disgrazia”.
ESTERO / SVIZZERA
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2026-07-23T07:00:00.0000000Z
2026-07-23T07:00:00.0000000Z
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