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L’abbonamento generale costerà 80-100 franchi meno del previsto

Mister prezzi interviene, il rincaro sarà più contenuto

Ats/red

Gli abbonamenti generali di prima e seconda classe per adulti aumenteranno in misura minore rispetto a quanto annunciato finora. Dal 13 dicembre un abbonamento generale (Ag) di seconda classe per adulti costerà 4’095 franchi invece di 4’195 e quello di prima classe 6’770 franchi invece di 6’850, ha comunicato martedì Alliance Swisspass. L’Ag di seconda classe aumenterà quindi di 100 franchi anziché di 200; quello di prima classe costerà 250 franchi in più invece dei 330 inizialmente previsti.

Le nuove tariffe sono state corrette al ribasso a seguito di colloqui con il Sorvegliante dei prezzi Stefan Meierhans. L’aumento rimane tuttavia necessario per poter coprire il rincaro e i maggiori costi per il personale, l’energia, il materiale e la manutenzione, ha precisato Alliance Swisspass.

Per le altre tariffe restano confermati gli aumenti annunciati a marzo. L’abbonamento metà-prezzo per adulti aumenterà di cinque franchi. Il bonus dei pacchetti di credito del metà prezzo Plus rimane invariato. Per bambini, giovani e famiglie i prezzi non subiranno aumenti o ne registreranno solo di minima entità. Inoltre, le Ferrovie federali svizzere (Ffs) potenzieranno la propria offerta di biglietti risparmio: per il 2027 sono previsti sconti in questo ambito per un totale di 90 milioni di franchi. L’aumento medio delle tariffe si attesterà così al 3,6% anziché al 3,9%, secondo quanto riportato nel comunicato. Le comunità tariffarie regionali stabiliranno in modo autonomo i propri adeguamenti dei prezzi.

Tre anni fa l’ultimo aumento

L’ultimo aumento tariffario in tutta la Svizzera risale a tre anni fa. In precedenza, i prezzi dei trasporti pubblici su scala nazionale erano rimasti stabili per sette anni. A fine 2023 il costo dei biglietti era salito in media del 3,7%. Prima dell’intervento del Sorvegliante dei prezzi, Alliance Swisspass aveva previsto un incremento del 4,3%. All’epoca a far discutere era stato in primo luogo il prezzo dell’abbonamento generale.

Alla fine, per l’Ag di seconda classe Stefan Meierhans aveva negoziato un aumento tariffario del 3,5% anziché del 5,7% inizialmente annunciato. L’Associazione traffico e ambiente (Ata) ha criticato il fatto che Alliance Swisspass mantenga fondamentalmente l’aumento dei prezzi, attenuandolo solo leggermente. Una decisione incomprensibile. I minori rincari sull’abbonamento generale e i biglietti risparmio aggiuntivi sono solo “correzioni di facciata e non un cambiamento sostanziale di rotta”. “Chi vuole rafforzare i trasporti pubblici non deve continuare a renderli più cari”, ha indicato la direttrice dell’Ata Stéphanie Penher, citata in una nota. Un aumento dei prezzi dei biglietti sarebbe giustificato solo se anche l’offerta venisse ampliata e migliorata.

ESTERO / SVIZZERA

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2026-08-05T07:00:00.0000000Z

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