Trump fa la voce grossa
Nell’ambito della controversia commerciale, Donald Trump ha indirettamente minacciato la Svizzera con un blocco delle importazioni di orologi e altri beni. In questo modo gli Stati Uniti potrebbero eliminare in un colpo solo il loro deficit commerciale con la Confederazione, ha affermato il presidente americano in un’intervista al portale di notizie online statunitense Punchbowl News. «Tutto quello che devo fare è dire: non voglio i vostri orologi, non voglio le vostre merci», ha detto l’inquilino della Casa Bianca. Secondo i suoi calcoli, gli Stati Uniti potrebbero così risparmiare dai 39 ai 41 miliardi di dollari. Per la Svizzera una simile mossa avrebbe gravi conseguenze, secondo la ricostruzione di Trump. Il Paese passerebbe dall’essere una «nazione d’élite» a un Paese con grossi problemi. «Per loro fortuna, sono una persona gentile», ha aggiunto. Il presidente statunitense ha nuovamente quantificato il deficit commerciale degli Usa con la Svizzera a circa 39 miliardi di dollari e sostenuto che, di fatto, gli Stati Uniti servirebbero alla Svizzera circa 40 miliardi di dollari all’anno “su un piatto d’argento”. Un anno fa era entrato in vigore un dazio record del 39% sulle importazioni svizzere negli Stati Uniti. Oggi l’aliquota è pari al 12,5 per cento.
SVIZZERA / ESTERO
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2026-08-08T07:00:00.0000000Z
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