Altri arresti per la morte di Quentin, bufera su Lfi
Undici persone arrestate, fra cui due assistenti parlamentari e un ex stagista del deputato di La France Insoumise (Lfi) Raphaël Arnault: si intensifica la pressione sul partito di Jean-Luc Mélenchon dopo la morte dell’attivista nazionalista Quentin Deranque. Il governo ha invitato il partito della sinistra radicale a espellere il deputato dal suo gruppo parlamentare. E persino l’ex presidente socialista François Hollande dicono di voler rompere i ponti con Lfi. Deranque, 23 anni, è morto la settimana scorsa dopo essere stato picchiato da diverse persone incappucciate, a margine di una conferenza dell’eurodeputata Lfi Rima Hassan a Lione, dov’era venuto per garantire la sicurezza delle militanti del collettivo identitario Némésis. Secondo una fonte vicina al caso, è scoppiata una “battaglia campale” tra “membri dell’estrema sinistra e dell’estrema destra”, a seguito della quale il giovane è rimasto isolato. Alcune delle 11 persone arrestate sarebbero schedate come soggetti pericolosi. Il deputato Lfi è il fondatore del gruppo di estrema sinistra ‘La Jeune Garde’, al centro dei sospetti nell’indagine e in fase di scioglimento per precedenti accuse di violenza.
ESTERO / SVIZZERA
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2026-02-19T08:00:00.0000000Z
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