laRegione

Mezzo milione di irregolari saranno regolarizzati

Il governo spagnolo ha approvato martedì una regolarizzazione straordinaria di circa mezzo milione di migranti irregolari, la prima misura di questo tipo in 21 anni, in un paese dove la popolazione nata all’estero ha raggiunto i 10 milioni, pari al 20% dei residenti. Il decreto, anticipato dall’esecutivo, fissa requisiti precisi: riguarda migranti già presenti in Spagna prima del 1° gennaio 2026 e con almeno 5 mesi di permanenza, senza precedenti penali o in assenza di rischi per l’ordine pubblico e con il possesso di almeno una condizione dimostrabile tra legame lavorativo, convivenza col nucleo familiare (con minori o persone a carico) o in una situazione di vulnerabilità certificata. Elemento centrale è il certificato sui precedenti penali del Paese d’origine relativo agli ultimi cinque anni, ora obbligatorio. Anche i richiedenti asilo potranno accedere alla regolarizzazione. La sanatoria, sostenuta dalle forze progressiste, imprese e Chiesa cattolica, è osteggiata dal partito di estrema destra Vox e dal Partido Popular. La riforma punta a far emergere centinaia di migliaia di irregolari – fino a 800mila, secondo ‘El Pais’ – e a rafforzare la crescita economica e il sistema previdenziale.

ESTERO / SVIZZERA

it-ch

2026-04-15T07:00:00.0000000Z

2026-04-15T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281548002464687

Regiopress SA