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In Spagna 45 gradi, in Francia 40 annegati

Mezza Europa nella morsa dell’afa. Ben 45 gradi sono stati rilevati in Spagna (dove l’allerta meteo durerà ancora per tre giorni), 41 in Italia. Anche in Germania i 40 gradi previsti per venerdì dovrebbero rappresentare il record di caldo per giugno, e il Regno Unito ha sfiorato i 40 gradi avvicinandosi ai 40,3 del record di luglio 2022. Valori che, secondo l’Oms, rappresentano un’emergenza sanitaria per l’Europa, dopo il caldo negli ultimi 4 anni che ha causato oltre 200mila decessi.

In Francia, quella di ieri è stata la giornata più calda mai registrata da quasi 80 anni con una media di 29,8 gradi. Nel Paese si contano 40 vittime per tuffi in acque vietate alla balneazione come laghi, fiumi e canali non sorvegliati. Circa 1’800 istituti scolastici sono rimasti chiusi per il caldo. In risposta all’emergenza caldo, nel Paese transalpino è stato adottato il Piano sanitario ’Orsan 2’, mentre, a partire da oggi, 50 Dipartimenti francesi sono in allerta rossa. Inoltre, a Parigi, sia la Torre Eiffel sia il Museo del Louvre hanno deciso di anticipare l’orario di chiusura per il caldo torrido. Tra le città più dense e cementificate al mondo, con scarsità di verde e parchi pubblici, Parigi è tra le capitali europee che più soffre durante gli episodi di caldo intenso, diventando una fornace. Il disagio è aggravato dal fatto che la stragrande maggioranza degli abitanti di Parigi risiede in appartamenti molto piccoli rispetto alla media europea. Secondo uno studio dell’Insee, ogni abitante di Parigi dispone di una superficie media di appena 31 metri quadri.

Chiusura parziale di 300 scuole invece in Gran Bretagna: il Regno si prepara all’allerta rossa di domani, in cui non è escluso il record assoluto di caldo. L’Old Wye Bridge di Chepstow, vecchio ponte stradale e pedonale che collega Inghilterra e Galles, è stato chiuso per motivi di prudenza per nuove crepe forse dovute al caldo. Misure anticaldo adottate anche in Italia, dove le città con bollino rosso saliranno da 15 a 17: ad Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo, si aggiungeranno nelle prossime ore Latina e Bari.

Il caldo imperversa anche in Svizzera, tanto che a Ginevra ieri è stato registrato il 23 giugno più caldo dall’inizio delle rilevazioni, con un massimo di 36 gradi. A Basilea-Binningen si sono addirittura toccati i 36,4 gradi, ha indicato MeteoSvizzera.

A livello geografico, le temperature più elevate sono state finora registrate nella Svizzera occidentale, rispetto all’est o al sud del Paese. Ieri pomeriggio a Stabio sono per esempio stati rilevati 33,2 gradi. L’ondata di caldo è però lungi dall’essere finita, tanto che la Confederazione ha deciso di innalzare il livello di pericolo da 3 a 4.

ESTERO

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2026-06-24T07:00:00.0000000Z

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