Crans-Montana: lascia una delle tre procuratrici
Lascerà l’incarico a fine anno. Un concorso per sostituirla
Ats/red
La decisione comunicata con una lettera agli avvocati delle famiglie e degli indagati. ‘Via dal 31 dicembre per cogliere una nuova opportunità professionale’. Verrà sostituita.
Una delle tre procuratrici incaricate del dossier sull’incendio del Constellation, avvenuto il 1° gennaio a Crans-Montana, ha annunciato le proprie dimissioni “per seguire una nuova opportunità professionale”. Un posto di procuratore sarà messo a concorso a breve, indica il Ministero pubblico vallesano, confermando un’informazione della Rts.
Una breve lettera è stata inviata ai legali delle famiglie delle vittime e degli imputati. Contattati dalla Rts, alcuni avvocati hanno espresso sorpresa per questa partenza e sperano che l’istruttoria continui a procedere a ritmo sostenuto. L’istruttoria sarà ancora diretta dalla procuratrice generale, Beatrice Pilloud, in collaborazione con la procuratrice rimasta. La prossima settimana
sono previste due audizioni degli imputati. L’incendio, scoppiato nella notte di Capodanno al Constellation di Crans-Montana, ha causato 41 morti e 115 feriti, quasi tutti adolescenti. Durante la sessione di marzo, le Camere federali hanno accettato di versare un contributo di solidarietà unico di 50’000 franchi ai feriti e ai congiunti delle persone decedute. Un risarcimento complessivo di 7,8 milioni di franchi è quindi riservato alle 156 famiglie direttamente colpite dal dramma. I versamenti sono già iniziati, come aveva informato il ministro Beat Jans durante la sessione di giugno.
A marzo il Parlamento ha inoltre accettato di sostenere i Cantoni con 8,5 milioni di franchi per il finanziamento dell’aiuto alle vittime. Tutti i pazienti residenti in Svizzera curati all’estero sono già stati rimpatriati.
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