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Bombe Usa su Hormuz Il petrolio sale ancora

L’esercito iraniano ha lanciato un’“operazione decisiva” contro obiettivi statunitensi nella regione, in risposta al “nemico statunitense”, così ieri sera Teheran dopo l’ennesimo attacco Usa su Hormuz e l’ennesima minaccia di Donald Trump (“Annienteremo l’Iran”. E ancora: “Credo che un accordo con loro non valga la carta su cui è scritto”).

Intanto il petrolio chiude in forte rialzo a New York, dove le quotazioni salgono del 5,20% a 90,22 dollari al barile, preoccupando Trump (il cui gradimento, tra gli americani, è sceso al 32%) in vista delle elezioni di metà mandato del prossimo novembre. Sul lato iraniano, il presidente Masoud Pezeshkian ha incontrato Vladimir Putin e Xi Jinping nella speranza di trovare una sponda con i suoi alleati durante questa rischiosa escalation.

SVIZZERA / ESTERO

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2026-09-02T07:00:00.0000000Z

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