Altro anno con i fiocchi
Anche il 2025 si è chiuso positivamente per le casse pensioni: stando alla Commissione di alta vigilanza della previdenza professionale (Cav Pp), la performance media del patrimonio netto si è attestata al 6,1% (7,4% a fine 2024). Ciò si spiega col buon andamento tanto dei mercati obbligazionari che di quelli azionari. Di conseguenza sono aumentati i gradi di copertura, attestatisi in media al 117,1% (2024: 114,7%) fra gli istituti di previdenza senza garanzia dello Stato e senza assicurazione completa, e al 91,3% (2024: 88,3%) per gli istituti degli enti di diritto pubblico con garanzia dello Stato. Grazie al buon risultato ottenuto tramite gli investimenti, la remunerazione media degli averi di vecchiaia degli assicurati attivi è stata del 4,33% (2024: 3,76%). A titolo di confronto, l’anno scorso il rincaro annuo in Svizzera è stato dello 0,2% (2024: 1,1%). Ciò significa che su gran parte degli averi di cassa pensione è stato corrisposto un tasso d’interesse ben superiore al tasso d’interesse minimo previsto, che dal 2024 è dell’1,25%. Nonostante questi buoni risultati, la Cav Pp mantiene un atteggiamento prudente. I rischi geopolitici (guerra in Iran) ed economici (dazi Usa) si sono intensificati negli ultimi 18 mesi, il che si riflette in una maggiore volatilità dei rendimenti, ha detto la presidente Vera Kupper Staub.
ESTERO / SVIZZERA
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2026-05-13T07:00:00.0000000Z
2026-05-13T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281552297488495
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