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Aiuto sociale e permesso, duplice marcia indietro

Le autorità argoviesi fanno marcia indietro nel caso di Iwona e Paula L., una madre e sua figlia vittime di abusi da parte di un ex deputato dell’Udc al Gran Consiglio argoviese. Il Dipartimento cantonale della sanità e degli affari sociali ha concluso che le due donne, di nazionalità polacca e titolari di un permesso B valido, hanno diritto all’aiuto sociale ordinario. La prassi di concedere loro solo l’aiuto d’urgenza è stata giudicata illegale. Il loro Comune di residenza, Untersiggenthal, dovrà pertanto ricalcolare retroattivamente le prestazioni loro dovute. Inoltre, l’Ufficio cantonale delle migrazioni è ora disposto a concedere loro un permesso di soggiorno per casi di rigore. Secondo i giornali di Tamedia, l’ufficio afferma che la rivalutazione era stata avviata prima della pubblicazione dell’inchiesta del ‘Tages-Anzeiger’ che aveva rivelato il caso.

ESTERO / SVIZZERA

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2026-07-31T07:00:00.0000000Z

2026-07-31T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281552297656582

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