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Per le donne giornata ‘grigioverde’ obbligatoria

Non solo banda larga (vedi a lato). Il Consiglio federale nella sua seduta settimanale di mercoledì ha trattato svariati altri dossier. In sintesi, le principali decisioni:

● Esercito/1 Approvato il messaggio che prevede l’introduzione di una giornata informativa obbligatoria per le donne svizzere sull’esercito e la protezione civile. Tale riforma richiede una modifica della Costituzione federale sulla quale si dovrebbe votare nel 2028. Le prime giornate informative per le donne potrebbero tenersi già dal 2030.

● Esercito/2 Inviati in consultazione diversi progetti di legge mediante i quali ci si propone di dare all’esercito una nuova struttura di comando, proteggerlo maggiormente dallo spionaggio e migliorarne l’addestramento. Previsti anche corsi obbligatori all’estero per soldati di milizia. Al riguardo, il Governo parte dalla constatazione che i limiti geografici e le restrizioni in materia di tecnica di sicurezza rendono sempre più difficile garantire in Svizzera infrastrutture adeguate in grado di soddisfare tutte le esigenze in ambito d’istruzione militare. Coloro che non possono o non vogliono prestare servizi d’istruzione all’estero, avranno diritto – su richiesta – a un rinvio del servizio e a un servizio in Svizzera.

● Ruag Trasmesso al Parlamento il messaggio relativo alla trasformazione della Ruag Mro, oggi società anonima (Sa) di diritto privato, in una Sa di diritto pubblico disciplinata da una legge speciale. In quanto tale, la società rimane interamente nelle mani della Confederazione. La soluzione scelta – seguendo le indicazioni del Controllo federale delle finanze, che a fine 2024 aveva confermato i sospetti di irregolarità nelle transazioni relative ai carri armati Leopard 1 – è simile a quelle esistenti per Posta e Ffs.

SVIZZERA / ESTERO

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2026-09-10T07:00:00.0000000Z

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