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Peggiorati sette dei nove limiti planetari

Dal clima alle risorse idriche sempre più a rischio, dalla biodiversità perduta all’inquinamento, il sistema Terra potrebbe essere avviato verso un punto di non ritorno: sono stati infranti sette su nove limiti planetari, confini da non superare per evitare effetti irreversibili, e i valori raggiunti non sono mai stati così lontani da quelli considerati sicuri. È l’allarme lanciato dal Planetary Health Check 2026, il report annuale guidato dall’Istituto tedesco di Potsdam per la ricerca sull’impatto climatico (Pik).

L’ultimo dei sette della lista, in ordine di tempo, è quello che riguarda l’acidificazione degli oceani, che si è aggiunto al gruppo già numeroso formato da cambiamento climatico, declino della biodiversità e dell’integrità degli ecosistemi, uso del suolo tramite deforestazione e urbanizzazione, alterazione del ciclo dell’acqua dolce così come di quello dei nutrienti, e introduzione di sostanze e materiali di origine antropica come la plastica. Gli unici due indicatori che mostrano un miglioramento nell’ultimo decennio, e che sono rimasti dunque entro i limiti considerati sicuri, sono lo spessore dello strato di ozono e la quantità di particelle disperse nell’aria.

ESTERO / SVIZZERA

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2026-09-22T07:00:00.0000000Z

2026-09-22T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281552297770096

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