‘Indagini indipendenti sugli stupri di guerra’
La Svizzera chiede indagini indipendenti e procedimenti penali nei casi di violenze sessuali nel conflitto ucraino. Ieri a Ginevra ha espresso grande “preoccupazione” per il ricorso “sistematico” a tali abusi nei confronti dei prigionieri di guerra e dei civili. Due settimane fa, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani aveva affermato che dall’inizio della guerra erano stati individuati oltre 1’000 casi di violenze sessuali, ma che il numero era probabilmente molto più elevato. La maggior parte dei casi era attribuita alla Russia. Dinanzi al Consiglio dei diritti umani, la Svizzera ha condannato “tutte” le violenze sessuali. Berna è però in particolare “preoccupata” dall’atteggiamento di Mosca che, secondo il rapporto, non conduce alcuna indagine e non impedisce il ricorso a tali atti di tortura.
ESTERO / SVIZZERA
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2026-10-03T07:00:00.0000000Z
2026-10-03T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281552297796596
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