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Altri allarmi ‘aerei’, spunta presunta rivendicazione

Gli allarmi bomba nei cieli europei non si fermano. Un copione che si ripete per la terza volta in quattro giorni provocando una nuova giornata di caos con aerei di linea deviati su altri scali, caccia militari in azione e disagi per i passeggeri. “Questo è solo l’inizio”, viene promesso in una presunta rivendicazione inviata via mail ad alcune testate giornalistiche. “Molto presto faremo saltare in aria i vostri aerei, navi da crociera, stazioni della metropolitana e treni”, continua il messaggio – di cui non è stata verificata l’autenticità – a firma Mikhail Andropov. Le minacce – tutte risultate false – a differenza di giovedì, sono arrivate anche attraverso telefonate anonime. Almeno una quindicina i jumbo su cui è stata segnalata la presenza di ordigni, di cui due su tratte che toccano l’Italia, quattro in Francia, altrettanti diretti a Madrid e otto provenienti da Praga. Per tre volte in poche ore sono entrati in azione i caccia militari ungheresi, su richiesta della Nato, che hanno scortato altrettanti velivoli fino all’atterraggio. E nuovi falsi allarmi sono giunti all’aeroporto di Copenaghen.

ESTERO / SVIZZERA

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2026-11-07T07:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281552297885051

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