Le Camere non digeriscono
Nemmeno il Consiglio degli Stati ci sente sull’iniziativa sull’alimentazione: martedì il plenum ha raccomandato tacitamente di bocciare il testo, promosso dall’associazione ‘Acqua pulita per tutti’. Il Nazionale aveva fatto lo stesso lo scorso dicembre, rinunciando pure a un controprogetto. L’iniziativa chiede un riorientamento in favore della sicurezza alimentare. L’agricoltura e l’intera filiera dovrebbero pertanto puntare maggiormente sulla produzione e sul consumo di derrate di origine vegetale anziché animale. Il testo prevede anche di aumentare il tasso di autoapprovvigionamento netto della Confederazione, che dovrebbe passare dall’attuale 46% ad almeno il 70%. Esige altresì che siano preservate acqua potabile a sufficienza, la biodiversità e la fertilità del suolo. Gli obiettivi andrebbero raggiunti entro 10 anni dall’eventuale adozione. Malgrado alcune simpatie espresse per l’intento di rafforzare l’autonomia alimentare, in aula hanno prevalso i dubbi sull’attuabilità pratica dell’iniziativa.
SVIZZERA
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2026-03-18T07:00:00.0000000Z
2026-03-18T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281556592343770
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